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MISSION E FILOSOFIA

LA MIA MISSION

LA MIA MISSION - Dott. Paolo Queirazza

I progressi nella medicina estetica accelerano costantemente e non si fermeranno e chissà quali nuove prospettive apriranno nei prossimi anni, in tema di ringiovanimento ma anche nell'estensione della durata della vita.

Questi cambiamenti così rapidi, basti pensare che la medicina anti-aging è tra le specialità con un più alto tasso di crescita nel mondo, mi hanno indotto a creare un metodo basato nell’applicazione delle più avanzate tecnologie medico scientifiche, per la identificazione precoce, prevenzione, trattamento e inversione delle disfunzioni collegate al processo di invecchiamento.

Per fare questo è necessario avere e disseminare un concetto di una visione più completa e guardare alla funzione corporea nel suo complesso, non solo l’apparenza esteriore.

È molto importante un approccio, che valuti la persona nella sua interezza e come per la medicina sportiva, che vuole che l’atleta raggiunga la sua massima performance, penso che la medicina estetica e quella anti-aging devono cercare di raggiungere il picco del funzionamento del corpo.

Oggi, non si deve più considerare il processo di invecchiamento del nostro organismo come naturale e inarrestabile e di conseguenza agire solo in modo localizzato, per avere un risultato solo estetico.

Gli interventi di medicina estetica finalizzati esclusivamente al miglioramento del proprio aspetto, pur avendo evidentemente una connotazione positiva, non bastano perché hanno solo una illusione di efficacia.

Infatti, il processo di invecchiamento non provoca solamente cambiamenti a se stanti e facilmente visibili in superficie a carico della pelle, quali la perdita di idratazione, di elasticità e la comparsa di macchie ma anche in tutto il corpo, compresi evidentemente gli organi e le principali funzioni a cui sono deputati.

Mentre invecchiamo, avvengono modificazioni nei nostri sistemi corporei, riguardando quindi il nostro organismo nella sua interezza.

Tutti i processi cellulari rallentano e i nostri organi e tessuti diventano meno performanti e meno resistenti nell’eseguire i loro compiti e le loro funzioni.

I fattori pro-invecchiamento, che portano a queste modificazioni, diventano progressivamente più forti e più difficili da frenare, fino a prendere il sopravvento, per cui è l’invecchiamento del corpo, che domina su quello della pelle.

Proprio per questo motivo, lo stile di vita e gli interventi medici che mettono a punto e ripristinano le funzioni giovanili di tutti gli  organi interni e tessuti, che hanno accumulato un deterioramento correlato all’età, potenziano i trattamenti medico estetici, rendendoli molto più efficaci e duraturi di quanto si è abituati a vedere oggi ed andranno ad innescare positivi effetti a cascata sulla prevenzione e sull’invecchiamento della pelle.

Questo approccio olistico è di fondamentale importanza per il raggiungimento di risultati ottimali e duraturi.

Pertanto, tutti i trattamenti sono finalizzati al raggiungimento di una profonda rivitalizzazione complessiva del proprio aspetto, con armonia e naturalezza, senza eccessi.

Attraverso una dedizione quotidiana, in termini di ricerca, aggiornamento costante e studio, seleziono esclusivamente tutte le metodiche più innovative, che corrispondano a tali caratteristiche.

Il mio metodo è orientatato al benessere globale della persona per essere più giovani, più vitali e più felici.

 

FILOSOFIA

Il viso ha un ruolo fondamentale nella comunicazione e nell’interazione tra le persone, basti pensare alla sua forma e ai lineamenti, che ci consentono immediatamente di identificare tratti di unicità e bellezza ma anche alle espressioni che lo segnano, attraverso le quali possiamo trasmettere i nostri sentimenti, le nostre emozioni e i nostri stati  stati d’animo, attraverso una infinita varietà di sfumature, che tutti noi abbiamo la capacità di sapere interpretare.

Su un ogni viso c’è un ritmo costante di armonia e proporzioni ma anche qualcosa di più profondo, che non può essere percepito solo con i sensi poichè è una dimensione spirituale, che rappresenta le qualità della mente e dell’anima.

Definendo tutto questo come la reale bellezza di un viso, possiamo affermare che essa non è quella che si coglie con la vista ma quella che può essere afferata con il pensiero.

Inoltre, dobbiamo considerare che esiste un’idea di bellezza, unica e personale, pur con una miriade di sfumature, fortemente impressa nella nostra mente.

Ogni viso ha quindi delle caratteristiche uniche e una identità così intima, che devono essere rispettate e conservate quando un paziente decide di effettuare un trattamento di medicina estetica.

Un binomio inscindibile quest’ultimo, perché estetica, per definizione, significa esperienza del bello, per cui non si deve tramutare un atto medico, che deve apportare bellezza, in un qualcosa di mediocre e grossolano, che umilia un viso, come, per fare alcuni esempi, liftare troppo la pelle, tipo galleria del vento o generare volumi esagerati e inopportuni di labbra e zigomi.

La nostra epoca è dedita all’idolatria della giovinezza, reale o apparente e della bellezza; i modelli presentati dai mezzi di comunicazione tendono ad unificare e a globalizzare uno standard di bellezza, che alla fine diventa un riferimento.

Tutto questo sottrae a qualsiasi viso la capacità di comunicare un’emozione esponendolo, in maniera riduttiva e inopportuna, solo al giudizio di chi osserva anziché catturarne e mantenerne l’attenzione emotiva. 

Il mio scopo è una medicina estetica orientata al benessere della persona, apportare bellezza non trasformare, comprendere fino a che punto una procedura può aiutare veramente un paziente ad essere più felice, produttivo e vitale, al di sopra e al di là della correzione di un inestetismo, cercando sempre di mettere in luce la bellezza, che ognuno già possiede.